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Ormea . Rifugio escursionistico Quarzina

Percorso da Ormea a Upega

Tappe da Ormea a Upega

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Tra antichi castagneti, borghi in pietra e scorci panoramici sulle Alpi Liguri, il viaggio da Ormea a Upega rivela un’Italia segreta e autentica. Lungo i sentieri della Balconata, la montagna si fa dolce, luminosa e profondamente viva, fino alle vie minerali di Upega, porta discreta verso gli ampi spazi del Monte Saccarello.

Ormea al rifugio Quarzina

Ormea è un vivace centro della Val Tanaro, situato lungo l’asse del Col de Nava verso la Liguria. Famosa per la sua fitta rete di sentieri tra mare e montagna, la cittadina vanta la spettacolare “Balconata”, un percorso panoramico di 40 km tra Eca e Viozene. La prima tappa dell’itinerario RivierAlp conduce alla frazione di Quarzina, attraversando una vera e propria “zona archeologica vegetale” di castagni secolari. Nel piccolo borgo di Chionea meritano una visita il Museo delle Memorie e la chiesa di S. Maria Vergine Assunta, con il suo prezioso altare cinquecentesco e i caratteristici proverbi in dialetto ormeano sulle pareti. Oltre la Colletta, su un sentiero percorribile tra Aimoni e Piano della Morra, si raggiungono poi i vasti pascoli del Monte Castello di Quarzina, dominati dalla minuscola e poetica chiesetta di San Giovanni Battista, preziosa tappa alpina per ammirare il mare, prima della discesa finale al rifugio nel centro della frazione.

Rifugio Quarzina a Viozene

Seconda tappa di RivierAlp in Val Tanaro lungo la “Balconata di Ormea”, che termina a Viozene dopo circa dodici chilometri. A due chilometri dalla partenza, il Tetto a Biranco è un moderno bivacco-belvedere progettato in legno di abete pettorale, dove è possibile fermarsi per godere del paesaggio circostante e della vista sul mare, costituito da rocce scoscese e macchie di bosco sull’altro versante della valle. Il percorso attraversa rigogliosi castagneti e abetaie, punteggiati da malinconiche rovine che raccontano l’antica storia della valle e il suo moderno spopolamento. Infine, Viozene, con la sua grande chiesa parrocchiale di San Bartolomeo, è anche la porta d’accesso al Mont Mongioie, la seconda vetta delle Alpi Liguri dopo il Marguareis.

Viozene in Upega

È la terza tappa in Val Tanaro: si lascia Viozene e si punta verso ovest per raggiungere un altro villaggio emblematico delle antiche “Terre Brigasque”, un’entità storica e culturale unica che un tempo faceva parte del comune di Brigue Marittime, oggi La Brigue in Francia. Si raggiunge il magnifico sito naturale della Grotta delle Vene, dove spettacolari sorgenti alpine sgorgano ai piedi delle imponenti pareti di gneiss delle Cimes des Colme, prima di scendere dolcemente verso il pittoresco borgo di Carnino Inferiore, la cui Foresteria è una vera e propria istituzione per tutti gli appassionati di outdoor della regione. Segue una salita impegnativa ma gratificante sul sentiero che porta al Col du Lagarè, quindi una discesa panoramica dal Pian della Ciappa fino alle strette vie del villaggio di Upega, che offre rari e incontaminati panorami alpini sui prati e sulle cime circostanti.

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