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Creta Randonnee Camille Auriol

Partire all'avventura

 in totale sicurezza

Sicurezza e assistenza

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Esplorare RivierALP significa scegliere l’avventura. Viverla con serenità significa prepararsi ad affrontarla.
Tra le Alpi e il Mediterraneo, i nostri itinerari vi portano in zone incontaminate dove la sicurezza è parte integrante del viaggio. Informarsi bene e adottare i giusti riflessi permette di vivere al meglio l’esperienza, nel rispetto della natura e di chi la condivide.

Prima di partire: pensare al futuro

Al RivierALP, la sicurezza inizia prima di indossare le scarpe o salire sulla bicicletta. Prendetevi 5 minuti per un’avventura più tranquilla.

  • Pianificate il vostro percorso: distanza, pendenza, durata, possibili punti di uscita.
  • Verificate l ‘accesso al percorso: lavori stradali, tratti difficili, condizioni del terreno.
  • Adattatevi al vostro livello: il vostro livello di forma fisica per la giornata conta quanto il vostro livello “abituale”.
  • Comunicare a qualcuno che si conosce: luogo di partenza, itinerario, orario di rientro previsto.
  • Anticipare gli imprevisti: ritardi, meteo, stanchezza, batteria scarica, foratura.

Scoprire il meteo

In montagna, il tempo può cambiare rapidamente. Sulla costa, il caldo può essere sorprendente. Questi diversi tipi di tempo possono essere pericolosi per gli escursionisti, quindi è fondamentale:

  • Controllare le previsioni del tempo prima di partire e poco prima della partenza.
  • Tenere d ‘occhio gli avvisi (caldo, temporali, vento forte, pioggia intensa).

In caso di temporale o di pioggia battente, adottare i giusti riflessi per limitare i rischi:

  • Non ripararsi sotto un albero, anche se isolato.
  • Evitare crinali, cime e zone esposte.
  • Non portare con sé oggetti metallici visibili.
  • Spegnere telefoni cellulari e radio senza tentare di usarli.
  • Distanziatevi per limitare i rischi in caso di impatto.
  • Dopo una forte pioggia su terreno asciutto, un forte dilavamento aumenta il rischio di caduta di sassi. Procedere con cautela.

Come utilizzare una traccia GPX

Le tracce GPX sono file che descrivono un percorso. Possono essere utilizzate con un’applicazione di navigazione (ad esempio Komoot) o con un GPS.

  • Scaricare la traccia prima di partire (la rete è talvolta limitata in montagna).
  • Attivare la visualizzazione della “posizione” e tenere sotto controllo i progressi.
  • Una traccia non cancella la realtà del terreno: prestare attenzione ai segni e alle condizioni.
  • In caso di dubbio, tornate all’ultimo punto sicuro e fate un controllo incrociato con la mappa.
  • Avere sempre un piano B: un punto di uscita, un villaggio vicino, un’inversione di marcia sicura.

Cani da protezione: adottare i riflessi giusti

I patogeni sono cani da protezione, non da attacco. Accompagnano le mandrie per difenderle dai predatori, in particolare dai lupi. Il loro compito è quello di tenere d’occhio gli animali e farli sentire al sicuro. Per questo motivo possono essere vigili, persino sospettosi, nei confronti di chiunque si trovi al di fuori del branco. Sono essenziali per l’equilibrio delle zone pastorali. Per agevolare il loro lavoro e garantire la vostra sicurezza di escursionisti e mountain biker, è importante adattare il vostro comportamento per favorire la migliore convivenza possibile.

Per preparare la vostra escursione a piedi o in mountain bike in tutta tranquillità, visitate la nostra pagina dedicata ai cani da guardia e scoprite tutte le buone abitudini da adottare.

Assistenza e soccorso Proteggere, allertare, salvare

Supporto 

Non lasciate la persona da sola e valutate le sue condizioni.

Sicurezza 

Allontanare se stessi e il gruppo dal pericolo immediato

Temperatura 

Copritevi e rassicuratevi: il freddo arriva rapidamente

Le 112 

Dare l’allarme contattando i servizi di emergenza al 112.

Segnalazione visiva 

Segnalare visivamente la posizione della vittima

A vostra disposizione 

Rimanere a disposizione dei soccorritori

Contattare i servizi di emergenza

112: numero di emergenza europeo (funziona in Francia e in Italia).

Dare informazioni semplici:

  • Dove: località, itinerario, altitudine, ambiente.
  • Chi: identità, numero di telefono
  • Cosa: tipo di incidente, numero di vittime, gravità.
  • Quando: ora dell’incidente.
  • Meteo: vento, visibilità, precipitazioni.

In caso di soccorso con elicottero

  • Segnalare la propria presenza con i gesti convenzionali di soccorso.
  • Proteggete i vostri occhi e quelli della vittima dalla polvere o dai detriti soffiati dalle pale.
  • Non avvicinarsi mai all’aereo senza essere espressamente invitati dall’equipaggio.
  • Rimanere attenti quando il soccorritore scende e mettere in sicurezza l’area circostante.

Pratiche responsabili

Il RivierALP è un territorio vivace: escursionisti, ciclisti/mountain bike, abitanti, professionisti, agricoltori… tutti condividono gli stessi sentieri.

Per far sì che tutti si trovino bene insieme, che tutti siano sicuri e che le montagne siano preservate, è importante adottare alcuni semplici gesti.

Sicurezza in montagna

Attrezzatura essenziale per la montagna

  • Abbigliamento adeguato: uno strato di base traspirante, uno strato intermedio isolante come il pile e uno strato esterno impermeabile e antivento.
  • Calzature adatte
  • Bastone da trekking adattato
  • Portate con voi da 1,5 a 2 litri d’acqua per un’escursione di un giorno. Cercate i punti di accesso all’acqua lungo le tappe e munitevi di un sistema di depurazione dell ‘acqua con filtri (cannucce, bottiglie filtranti) o pastiglie di cloro.
  • Qualcosa da mangiare (anche per un’uscita “breve”)
  • Protezione solare: occhiali, crema, cappellino
  • Attrezzaturaper l’orientamento: cartina/compasso/applicazione/traccia
  • Una piccola torcia (utile se si è in ritardo)
  • Kit di pronto soccorso, che potete preparare seguendo le raccomandazioni della Federazione Francese di Escursionismo.
  • Telefono carico + batteria esterna
  • Fischietto (semplice ed efficace per le segnalazioni)
  • Per i bivacchi: un sacco a pelo adatto alla temperatura, un materasso, una tenda e un fornello.

Leggere i sentieri

Lungo il percorso, troverete diversi segnali che vi guideranno.

Troverete :

  • Cartelli specifici della RivierALP
  • I cartelli ufficiali della Francia
  • E quelli per il territorio italiano.

Sicurezza in bicicletta e in MTB

Controllo della bicicletta

Per la vostra sicurezza, controllate lecondizioni della vostra bicicletta prima di ogni uscita:

  • Freni (anteriori/posteriori), condizioni delle pastiglie
  • Pressione e condizioni degli pneumatici (usura, tagli)
  • Sterzo e serraggio (ruote, attacco manubrio, sella)
  • Trasmissione (catena, ingranaggi)
  • EAB: livello della batteria + assistenza adeguata

Essere pronti a tutto con la propria mountain bike

Quando ci si avventura da soli su una mountain bike RivierALP, oltre all’equipaggiamento da escursionismo, è essenziale portare con sé l’attrezzatura necessaria per affrontare qualsiasi imprevisto:

  • Pompa da bicicletta
  • Camera d’aria di ricambio
  • Kit di riparazione (toppe + colla)
  • Leve per pneumatici
  • Multiutensile con trasmissione a catena
  • Maglia rapida per catena
  • Serflex / cordino (riparazioni rapide)

    Equipaggiamento protettivo specifico

    • Elmetto adeguatamente montato (essenziale).
    • Guanti e occhiali di protezione.
    • Protezioni a seconda della pratica (ginocchia/elastici, paraschiena per terreni accidentati).
    • Illuminazione se c’è il rischio di finire tardi.
    • Kit di pronto soccorso.
    • Telefono cellulare
    • Abbigliamento adatto alle condizioni atmosferiche

    Condividere i sentieri

    Escursionisti, mountain biker, trail runner: tutti condividiamo la stessa passione per la natura. Come mountain biker, vogliamo condividere il più possibile i sentieri:

    • Dare la precedenza agli escursionisti
    • Adattare la velocità alla visibilità
    • Annunciare la propria presenza con cortesia o con il clacson.
    • Anticipare gli attraversamenti in zone strette
    • Smontate se necessario

    Segnaletica per mountain bike

    Durante il percorso, diversi cartelli vi guideranno lungo l’itinerario.

    Troverete :

    • Cartelli specifici della RivierALP
    • La segnaletica ufficiale della Francia
    • E quelli per il territorio italiano.

    Per saperne di più e adottare i giusti riflessi prima di partire, potete consultare le raccomandazioni ufficiali disponibili sul sito del Ministero dello Sport.

    In viaggio con una VTTAE

    Quando si viaggia con un VTTAE, è essenziale pensare in anticipo a dove ricaricare la batteria per evitare di rimanere a secco. Alcuni punti di ricarica sono segnalati lungo i percorsi, mentre terminali dedicati sono disponibili in tutta la regione. È consigliabile portare con sé un adattatore per poter ricaricare facilmente la bicicletta. La ricarica è possibile anche nei villaggi e in alcuni rifugi lungo il percorso.

    Sicurezza in inverno e sotto la neve

    Gli sport invernali come lo scialpinismo e le escursioni con le racchette da neve richiedono una preparazione specifica e il rispetto delle norme di sicurezza per affrontare i rischi associati alla neve e alle condizioni invernali.

    Sicurezza contro le valanghe

    Oltre a controllare le condizioni meteorologiche, in caso di nevicate, il Bulletin d’Estimation du Risque d’Avalanche (BERA) è uno strumento essenziale per preparare le vostre uscite. Pubblicato ogni giorno, indica il livello di rischio valanghe per ogni catena montuosa per il giorno successivo, su una scala da 1 (basso) a 5 (molto alto). Il BERA indica anche i pendii più pericolosi, la loro altitudine e il loro orientamento, nonché la causa nivologica del rischio: tutte informazioni essenziali da analizzare prima di partire per la vostra escursione.

    Il kit essenziale di ricetrasmettitore, sonda e pala da valanga:

    Prima di tutto, non uscite mai da soli e, non appena vi trovate su pendii superiori a 30°, procuratevi un DVA, una sonda e una pala.

    DVA (Détecteur de Victimes d’Avalanche – Rilevatore di vittime di valanga), utilizzato per localizzare le persone sepolte sotto la neve grazie a un sistema di ricetrasmittenti.
    Sonda: utilizzata per determinare la posizione precisa di una persona sepolta.
    Pala: utilizzata per liberare la vittima.
    È essenzialeessere addestrati per utilizzare correttamente queste attrezzature e agire in modo efficace. In caso di valanga, le probabilità di sopravvivenza sono del 90% se la persona viene liberata entro i primi 10 minuti, poi diminuiscono del 3% al minuto.