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Dalla Certosa di Pesio al rifugio Don BarberaRIVIERALP 3

Escursioni nel nord Italia

Itinerario dalla Certosa di Pesio al rifugio Don Barbera

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Un viaggio 100% natura dal Piemonte alla Liguria

Con partenza dalla Certosa di Pesio, questo trekking RivierALP porta una ventata di libertà in una delle destinazioni più selvagge delle Alpi italiane! Per diversi giorni a piedi, percorrerete i sentieri d’alta quota del Parco Naturale del Marguareis, superando rifugi e passi alpini e ammirando i paesaggi del Piemonte e della Liguria. Laghi d’alta quota, rilievi calcarei, antiche vie del sale e vasti spazi incontaminati conferiscono a questo itinerario un’atmosfera unica, lontana dai grandi itinerari turistici delle Dolomiti o delle Cinque Terre. Un’avventura ideale per scoprire le Alpi italiane nella loro massima spettacolarità!

Escursioni e trekking nelle Alpi italiane Tra il patrimonio storico e i sentieri mitici del Piemonte

Questo trekking alla scoperta delle Alpi italiane inizia dalla famosa Certosa di Santa Maria de Pesio, un antico monastero situato nel cuore del Piemonte, nell’Alta Valle Pesio. Rinomata per la sua tranquillità e il suo patrimonio storico, questa certosa fondata nel XII secolo segna l’ingresso al Parco Naturale del Marguareis, una delle più belle aree escursionistiche del Nord Italia. Fin dai primi chilometri a piedi, i sentieri di montagna vi immergeranno nell’atmosfera unica delle valli piemontesi.

Il percorso si unisce poi all’Alta Via del Sale, la leggendaria Via del Sale che un tempo collegava il Piemonte alla Liguria. Per secoli, commercianti, pastori e viaggiatori hanno utilizzato questi sentieri d’alta quota per spostare il sale tra il Mar Mediterraneo e le valli alpine. Oggi questo percorso storico è diventato uno degli itinerari di trekking ed escursionismo più belli d’Italia, famoso per i suoi paesaggi selvaggi e i suoi sentieri sospesi tra le montagne e il Mediterraneo. L’innamoramento è assicurato!

La Valle Pesio porta con sé anche la memoria dellastoria italiana contemporanea. Durante la Seconda guerra mondiale, questa regione montuosa è stata un focolaio di resistenza contro il fascismo e l’occupazione nazista. Alcuni luoghi attraversati durante il trekking ricordano oggi questa eredità, in particolare intorno a Chiusa Pesio e sui vecchi sentieri utilizzati dai gruppi partigiani sulle montagne del Marguareis.

Natura e paesaggi nelle Alpi italiane

Paesaggi magici nel cuore del Parco Naturale del Marguareis

Durante le escursioni, il Parco Naturale del Marguareis rivela alcuni dei paesaggi più belli delle Alpi italiane, aprendo la strada a numerose attività all’aria aperta. Dai boschi di abeti e dai sentieri ombrosi della Valle Pesio ai vasti pascoli d’alta quota, il trekking attraversa una moltitudine di ambienti naturali. Più si sale, più i panorami sono impressionanti: passi alpini, creste rocciose e le cime simbolo del massiccio offrono viste spettacolari sulle montagne del Piemonte e della Liguria.

Lungo il percorso si incontrano anche piccoli laghi di montagna dalle acque cristalline, incastonati nel tipico rilievo calcareo del Marguareis. Questo massiccio è rinomato per i suoi selvaggi paesaggi carsici, le vaste aree minerarie e la biodiversità incontaminata. Non stupitevi: qualche marmotta potrebbe accompagnarvi lungo i sentieri!

Esperienza di trekking sulle Alpi italiane

Questo percorso nel Parco Naturale del Marguareis è una vera e propria esperienza di trekking itinerante. Per diversi giorni a piedi, passerete di rifugio in rifugio tra le montagne del Piemonte e della Liguria, seguendo il ritmo dei sentieri alpini e delle tappe in alta quota. Scalare passi, attraversare pascoli e pernottare in un rifugio fanno parte della vera atmosfera dei grandi trekking delle Alpi italiane!

L’itinerario richiede un buon livello di preparazione fisica, ma lo sforzo è ripagato dai panorami delle cime, delle valli e dei laghi del massiccio del Marguareis. E, naturalmente, i rifugi sono parte integrante dell’esperienza! Il rifugio Garelli è particolarmente famoso per la sua architettura moderna e per l’ampia vetrata che si affaccia sulla valle di alta montagna. Più lontano, il Rifugio Don Barbera segna una tappa emblematica dell’Alta Via del Sale, all’incrocio degli antichi sentieri che collegavano Piemonte, Liguria e Valle Roya.

L’atmosfera che si respira in questi rifugi arroccati nel cuore delle Alpi italiane è calda e accogliente. Escursionisti, mountain biker e viaggiatori di passaggio vengono qui per condividere un pasto di montagna e ricaricare le batterie prima di ripartire per i passi alpini.

Testimonianza

“Non mi aspettavo una partenza così forte. Dalla Certosa di Pesio in poi, si ha già l’impressione di essere altrove. Molto rapidamente, nel Vallon du Sabbione, lo scenario cambia completamente: torrenti, boschi, poi pascoli di montagna dove si inizia davvero a guadagnare quota.

La salita al Colle del Sabbione rimane per me il momento più memorabile. E il bivacco al lago Vacca… è semplice, ci si sente davvero lontani da tutto. Il giorno dopo, quando si passa sul versante francese, l’atmosfera cambia di nuovo, con i vasti prati del Mercantour e le antiche opere militari che punteggiano il paesaggio”.

– Lise, appassionata di trekking

Tutto quello che c'è da sapere sull'escursione dalla Certosa di Pesio al rifugio Don Barbera

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