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Rifugio Genova Figari Lago di S.giacomo Di Entracque

Una pausa termale tra Italia e Francia

Itinerario Terme di Valdieri – Castérino

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Dalla Valle Gesso al Parco Nazionale del Mercantour

Il richiamo dell’ozio da un lato, l’avventura dall’altro… E se non si dovesse scegliere? Nel cuore del Parco Naturale delle Alpi Marittime, le terme di Valdieri e le sue sorgenti termali sono il punto di partenza ideale per conquistare l’Italia e le sue vette. Ma non prima di aver fatto il pieno di energie! È qui, in Valle Gesso, che inizia una delle tappe più singolari del RivierALP. Quella che collega le terme di Valdieri al suggestivo borgo di Castérino. Vedrete che valeva la pena di scambiare le terme con gli alpeggi. Non si dice forse che è la strada a fare il vero viaggio?

Dalle terme italiane alle vette francesi Quando il benessere termale incontra le passeggiate in montagna

“Men sana in corpore sano”.

È il motto di questa vacanza eccezionale. E inizia in grande stile alle Terme Reali di Valdieri. Immersa nella valle di Gesso, a oltre 1370 metri di altitudine, questa spa vanta le terme più alte d’Italia. Piscina riscaldata con vista panoramica sulle vette alpine, trattamenti di vapore purificanti nel cuore di grotte naturali e fanghi termali rigeneranti: il modo perfetto per riconnettere corpo e mente a un prezzo accessibile.

Una volta riposto l’accappatoio, l’avventura prende il sopravvento. In cinque giorni di cammino, l’itinerario vi porterà sui passi alpini, oltre le dighe a volta e attraverso i pascoli d’alta quota, prima di attraversare il confine franco-italiano. Il traguardo? Castérino, un borgo adagiato a oltre 1.500 metri ai piedi del Parco Nazionale del Mercantour. Mitica porta della Vallée des Merveilles e delle sue 40.000 incisioni rupestri, questo piccolo paradiso incontaminato è la conclusione ideale di questo viaggio rigenerante. Come potete vedere, la spa è solo l’inizio della vostra (bella) fuga.

Itinerario Dalle Terme di Valdieri a Castérino in 5 tappe
DépartTerme di Valdieri
Fase 1Terme di Valdieri → Rifugio CAI Genova Figari
Fase 2Rifugio CAI Genova Figari → San Giacomo Di Entracque
Passo 3San Giacomo Di Entracque → Trinità Di Entracque
Passo 4Trinità Di Entracque → Bivacco CAI Speranza
Passo 5
ArrivéeCasterino

Patrimonio culturale da vedere

Tra terme storiche e un’ex casa di caccia reale

Fondate nel XVIII secolo dal re Carlo Emanuele III con il nome di Regio Baraccone, le terme di Valdieri divennero nel XIX secolo la stazione termale della casa reale di Savoia. Nelle vicinanze, la Piana del Valasco, ex residenza di caccia reale, ricorda perché le Alpi Marittime sul versante italiano sono note come “Montagne del Re”. Lungo il percorso, le rovine militari di Ricovere Fenestrelle aggiungono un tocco distoria contemporanea a questo (già) straordinario itinerario!

A pochi chilometri dal percorso, il paese di Entracque merita una visita per il suo Centro Uomini e Lupi, un museo dedicato al ritorno naturale del lupo sul massiccio, con tanto di area di osservazione in semi-libertà. Il paese ospita anche la Centrale Luigi Einaudi, una delle più grandi centrali idroelettriche d’Europa, le cui visite guidate conducono i visitatori in profondità nelle montagne alla scoperta delle gallerie sotterranee che collegano le dighe d’alta quota. Un patrimonio industriale discreto ma spettacolare, testimone dell’epoca d’oro dell’idroelettrico piemontese.

Più in alto, le antiche mulattiere tracciate per la corte sabauda e costellate di “case di caccia ” (alcune delle quali trasformate in rifugi) rivelano un altro aspetto della cultura alpina locale. All’imbocco della valle Gesso, la frazione di San Giacomo di Entracque ha conservato la cappella romanica e gli affreschi votivi, mentre poco più avanti il Santuario di Sant’Anna di Vinadio (il più alto d’Europa a oltre 2.000 metri) è un memorabile diversivo per chi vuole prolungare l’immersione nel patrimonio sacro delle alte valli piemontesi.

Terme di Valdieri, la stazione termale più alta d'Italia

Situato all’incrocio dei massicci di Lourousa, Valasco e Valletta, lo stabilimento termale di Valdieri occupa una posizione privilegiata nel Nord Italia. Tre cime significano tre volte tante sensazioni e altrettanti buoni motivi per esplorare i dintorni. Non sorprende quindi che le Terme di Valdieri siano diventate un punto di partenza strategico per gli appassionati di escursionismo… e una stazione termale di riferimento. Allo stesso tempo, chi può resistere alla sua spa con i suoi trattamenti di vapore purificanti e la sua piscina all’aperto con vista sulle cime alpine?

Vicino alle Terme di Valdieri, il giardino botanico di Valderia è il passaggio ideale tra una vacanza termale e una passeggiata all’aria aperta. Nato come semplice giardino all’inglese per accogliere gli ospiti delle vicine terme, oggi ospita oltre 500 specie di piante delle Alpi Marittime. In altre parole, vi aspetta una bella passeggiata di circa un’ora. 1 chilometro, 60 metri di dislivello: c’è la possibilità di sgranchirsi le gambe dopo le terme.

Testimonianza

“Ho lasciato le terme di Valdieri dopo due giorni di cure termali con la sensazione di essere in forma smagliante, ed è proprio quello che mi serve per affrontare le tappe di questa escursione. Ciò che mi ha colpito di più è stato il continuo contrasto: le terme reali, la diga del Chiotas, le rovine militari di Fenestrelle e poi il pittoresco villaggio di Castérino. Cinque giorni tra Italia e Francia, con l’impressione di aver attraversato contemporaneamente diversi secoli di storia. Lo consiglio al 100%.

– Sylvain, escursionista itinerante

Tutto quello che c'è da sapere sul vostro itinerario dalle Terme di Valdieri

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