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Itinerario Pian Delle Gorre e Haute Route Du Sel Robertocroci

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ROBERTO CROCI

Scoprire l'Italia in bicicletta

Itinerario Pian delle Gorre e Haute Route du Sel

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Dal Parco del Marguareis all'Alta Via del Sale

Scoprire l’Italia in bicicletta non significa solo pedalare tra i vigneti della Toscana. È anchepedalare tra le pinete, esplorare paesaggi carsici a 2.200 metri di altitudine e godere di viste panoramiche sul Monte Rosa da un lato e sulla Costa Azzurra dall’altro. È proprio quello che promette questo percorso in mountain bike da Pian delle Gorre all’Alta Via del Sale. 15 chilometri intensi, selvaggi e silenziosi nel cuore del Parco Naturale del Marguareis. Quale modo migliore per esplorare il Nord Italia con RivierALP?

L'Italia in bicicletta attraverso la Haute Route du Sel Da Chiusa di Pesio alla Haute Route du Sel: esplorare l'Italia in bicicletta

Questo itinerario è senza dubbio il punto di ingresso più popolare per i ciclisti della RivierALP. Ma è anche uno dei meno conosciuti per chi scopre l’Italia in bicicletta per la prima volta. In soli 15 chilometri, unisce le pinete del parco naturale del Marguareis ai paesaggi lunari della Haute Route du Sel. È un percorso breve, ma ricco di emozioni!

Il percorso inizia a oltre 1.000 metri di altitudine dalla valle del Pesio. Manubrio alla mano, casco in testa, ci si avventura nel cuore del Bosco del Prel,una delle abetaie più notevoli dell’intero arco alpino. Dopo il Gias degli Arpi, il Colle dei Prel (1.615 metri) e il Passo del Duca (1.989 metri) segnano il passaggio a un mondo radicalmente diverso. Questa è Conca delle Carsene e le sue buche! L’arrivo al rifugio Don Barbera apre un nuovo mondo di possibilità. Sanremo, Imperia, La Brigue o la Valle della Roya sul versante francese: quale sarà? In ogni caso, questo itinerario ciclabile attraverso ilNord Italia promette di piacere.

Patrimonio culturale da vedere

Dalla Certosa di Pesio alle grotte di Conca delle Carsene

Questo itinerario ciclistico in Italia vi farà conoscere un impressionante patrimonio storico e naturale. Da Pian delle Gorre, non mancate di fare una sosta alla Certosa di Santa Maria, la Certosa di Pesio. Fondata nel 1173 da un monaco certosino, è oggi gestita dai Padri Missionari Consolota. Una vera oasi di silenzio e contemplazione. Un luogo che non ci si aspetterebbe di trovare all’inizio di un itinerario ciclistico.

Più in alto, la Conca delle Carsene è una perla culturale e geologica da non perdere. Questo straordinario anfiteatro carsico, accessibile dalla Capanna Scientifica Morgantini, attira da decenni speleologi da tutta Europa. Buono a sapersi: nel luglio 2024, il gruppo speleologico regionale delle Alpi Marittime ha addirittura fatto nuove scoperte qui. Un mondo sotterraneo affascinante che avrete tutto il tempo di esplorare durante il vostro viaggio in bicicletta!

Dai paesaggi del Piemonte alla Liguria: scoprire l'Italia in bicicletta

Un percorso, 15 chilometri e mille paesaggi da esplorare! Le pianure del Piemonte, la regione delle Alpi Marittime e la Costa Azzurra non sono mai state così belle, con foreste di pini, passi alpini a 1.989 metri e altopiani carsici lunari. Pochi itinerari ciclistici in Italia vi porteranno attraverso così tanti contrasti!

L’arrivo al rifugio Don Barbera (2.070 metri), proprio al centro del Colle dei Signori, segna anche l’incrocio con la Haute Route du Sel e con i grandi itinerari della RivierALP. Da questo punto strategico, ci sono molte possibilità di prolungare il viaggio in bicicletta. Unirsi alla Margaria Loxe, scendere verso Sanremo e Imperia attraverso la vecchia strada militare o passare al versante francese verso La Brigue: le possibilità di allungare l’itinerario non mancano. Le colline piemontesi e le baie azzurre della Liguria sono a portata di mano. Partiamo?

Testimonianza

“Ho amato questo percorso ciclabile attraverso il nord Italia. 15 chilometri di puro piacere. Si parte dal rifugio Pian delle Gorre in mezzo a un bosco di abeti che sembra uscito da un altro secolo, si sale silenziosamente verso il Passo del Duca e poi il paesaggio cambia. Il carso, i baratri, l’immenso panorama del Monte Rosa da un lato e le luci della Costa Azzurra dall’altro. In 15 chilometri ho avuto l’impressione di attraversare tre regioni diverse. E arrivare al rifugio Don Barbera con la possibilità di proseguire fino a Sanremo o di scendere in Francia… è allora che ci si rende conto di cosa sia davvero la rete RivierALP: un immenso parco giochi, accessibile attraverso piccoli cancelli come questo!

– Léa, escursionista itinerante, itinerario completo completato a settembre

Tutto quello che c'è da sapere sulla vostra passeggiata tra Pian delle Gorre e la Haute Route du Sel

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