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Un percorso straordinario verso Triora

Itinerario Col St Dalmas-De-Tende al Rifugio CAI Sanremo T. Gauzzi e La Terza

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Dalla Valle Roya alle cime delle Alpi Liguri

Sulla mappa della rete RivierALP, questa tappa ha un posto tutto suo. E a ragione! Dalla stazione ferroviaria in stile liberty di Saint-Dalmas-de-Tende, nella valle della Roya, il percorso sale verso Brigue, si innalza sopra la cappella di Notre-Dame des Fontaines prima di scendere verso la vetta italiana del Saccarello, la più alta della Liguria. È IL passaggio transfrontaliero che collega l’asse Limone Piemonte – Mentone al quadrante orientale della rete, passando per Triora, Sanremo e Imperia. Un itinerario cardine e spettacolare del Nord Italia che vi accompagnerà a lungo.

Percorso escursionistico da Saint-Dalmas a Saccarello Il percorso centrale della rete RivierALP

Non lasciatevi ingannare dal suo status di “passaggio di collegamento”: questa tappa non ha nulla di secondario! Anzi, è probabilmente una delle più frequentate della rete RivierALP, sia dal punto di vista culturale che strategico. Da Saint-Dalmas-de-Tende, il percorso conduce dalla Francia all’Italia. Collega due versanti, due lingue e due storie complementari. Il tutto attraversando alcuni dei luoghi più singolari delle Alpi meridionali.

Tutto inizia dalla stazione ferroviaria in stile liberty, storica porta d’accesso alla Valle Roya. E poi? La Brigue, un adorabile villaggio un tempo italiano, ma divenuto francese nel 1947. L’attrazione principale è senza dubbio la cappella di Notre-Dame des Fontaines, con i suoi 220 metri quadrati di affreschi piemontesi del XV secolo. Uno dei tesori più inaspettati delle Alpi Marittime!

Al traguardo, la cima del Saccarello (2.167 metri) è dietro l’angolo. Lassù si incontrano tre bacini idrografici: Roya, Tanaro e Argentina. La vista spazia dalla Via del Sale al Mar Ligure. La discesa verso il rifugio Sanremo e La Terza apre le porte ai suggestivi borghi di Sanremo, Triora e di tutto l’entroterra ligure.

Patrimonio culturale da vedere

Dalla “Cappella Sistina delle Alpi” alle porte scolpite di La Brigue

È raro trovare un itinerario escursionistico che permetta di scoprire un capolavoro della pittura rinascimentale, un villaggio dalla forte identità culturale e una vetta con panorami mozzafiato, il tutto nell’arco di una sola giornata. È il caso di questo itinerario che passa per il rifugio di Sanremo.

Lungo il percorso, La Brigue è una prima tappa che merita molto più di una breve pausa. Questo villaggio dell’alta valle della Roya è stato annesso alla Francia nel 1947 a seguito di un referendum locale. Di conseguenza, il comune fu separato dai vicini villaggi italiani di Briga Alta (Piaggia, Upega, Carnino). Questa storia singolare ha forgiato un’identità di Briga molto distinta. Il pezzo forte della mostra sono senza dubbio le porte scolpite in pietra nera che ornano le facciate della collegiata di Saint-Martin.

Più in alto, la cappella di Notre-Dame des Fontaines, nota anche come “Cappella Sistina delle Alpi”, sembra vegliare sul villaggio. Costruito sulle rive di una sorgente ritenuta miracolosa, questo monumento del XV secolo ospita 220 metri di affreschi di due pittori piemontesi. Giovanni Baleison per le scene dell’Antico Testamento e Giovanni Canavesio per quelle del Nuovo Testamento. Attenzione: le visite si effettuano solo su prenotazione.

Rifugio CAI Sanremo T. Gauzzi: il clou dell'itinerario

Gestito dal Club Alpino Italiano (CAI) di Sanremo, il rifugio CAI Sanremo T. Gauzzi è molto più di un semplice rifugio di montagna. Arroccato a quasi 2.000 metri di altitudine, ai piedi del Monte Saccarello, è la porta d’accesso tra la Francia e la Liguria. È anche la tappa di punta dell ‘itinerario sanremese, che scende dalle alture verso la famosa città della Riviera dei Fiori.

Spartano nelle strutture, come tutti i rifugi del Club Alpino Italiano, il luogo è più che compensato dalla sua posizione strategica e dall’atmosfera eccezionale. L’atmosfera che si respira è quella di un crocevia alpino dove si incontrano gli escursionisti itineranti, quelli che seguono la Haute Route du Sel e quelli che affrontano il Giro del Saccarello. È da questo rifugio che si aprono le principali opzioni della rete RivierALP sul versante ligure. Scendere al grazioso borgo di Triora, proseguire verso Upega e le valli piemontesi o iniziare la discesa verso Sanremo e il mare… Un rifugio che apre il campo delle possibilità!

Testimonianza

“Ciò che ricordo maggiormente di questa tappa è la sensazione di trovarsi in un vero e proprio crocevia tra Italia e Francia. Siamo partiti da Saint-Dalmas, passando per La Brigue, che sembra un villaggio sospeso, per poi salire verso il Mont Saccarello e i suoi pittoreschi rifugi. Il Redentore in cima, il Mar Ligure sullo sfondo e la Via del Sale visibile dalla cresta… Quando si arriva al rifugio Sanremo, ci si rende conto di essere a pochi chilometri da Triora e La Terza”.

– Isabelle, escursionista itinerante (itinerario completo completato in ottobre)

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