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Rifugio Mondovi Havis De Giorgio Rifugio Don Barbera Sentiero e Panorama Canva

Un'escursione in alta quota

Itinerario da Roccaforte Mondovì al Rifugio Don Barbera

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Dalle Alpi Marittime all'Alta Valle del Tanaro

Tra affreschi romanici millenari e alpeggi carsici, l’escursione da Roccaforte Mondovì al rifugio Don Barbera è una delle più singolari della rete RivierALP. In due sole tappe, il sentiero lascia le borgate occitane della valle dell’Ellero e sale fino all’immensità della Porta di Pian Marchisio, per poi immergersi nel sereno mondo minerale del parco del Marguareis. E alla fine del percorso, il rifugio Don Barbera (tappa obbligata della Haute Route du Sel) è una ricompensa degna della fatica. E questo è solo l’inizio dell’avventura!

Un'escursione in alta quota al rifugio Don Barbera Un'escursione al crocevia dei più grandi itinerari

Due tappe. Due giorni. E un mosaico di paesaggi da scoprire! Con partenza dall’incantevole borgo di Roccaforte Mondoví, questo tour vi mostrerà ilNord Italia al suo meglio. Prima di iniziare, non dimenticate di dare un’occhiata agli affreschi romanico-bizantinidella chiesa di Saint-Maurice. Tra il Bacio di Giuda, il Cristo Pantocratore e la Vergine attribuiti a Giovanni Mazzucco, sono probabilmente le opere d’arte più rare del Piemonte.

La seconda tappa vi porterà fino alle borgate occitane della Valle Ellero per poi immergervi nel tranquillo mondo carsico del Marguareis. Due atmosfere diverse che si fondono perfettamente. Ed ecco una buona notizia! Il percorso si interseca con importanti itinerari escursionistici, come il Giro del Marguareis e l’Alta Via del Sale. Come si vede, questo percorso è un crocevia strategico per gli escursionisti di tutto il mondo.

Patrimonio culturale da vedere

Tra patrimonio romano e speleologia contemporanea

Dalla chiesa romanica di San Maurizio ai lastricati romani dell’Antica Via del Sale, passando per il rifugio CAI costruito negli anni Venti e le grotte del complesso di Piagiabella, l’escursione da Roccaforte Mondovì al rifugio Don Barbera ha molto da offrire agli amanti del patrimonio. E a ragione! Tra affreschi conservati, speleologia e tesori storici, la passeggiata intreccia un affascinante circuito tra le epoche. Vi aspetta un vero e proprio viaggio nel tempo!

Il rifugio Don Barbera, una tappa imperdibile sulle Alpi Liguri

Nel cuore del Marguareis, basta alzare lo sguardo verso il Colle dei Signori per vedere il rifugio Don Barbera. A oltre 2000 metri di altitudine, questa struttura in pietra ristrutturata è tanto minimalista quanto accogliente. La vista sulle Alpi liguri dalle camere e dalla cucina è mozzafiato.

“Le cose semplici sono le più straordinarie, e solo chi è colto riesce a vederle”. È questa citazione di Paulo Coelho che ci viene in mente quando pensiamo a questo rifugio. Ma, con tutto il rispetto per l’autore de L’Alchimista, non è necessario essere uno scienziato per capire che questo alloggio è un vero gioiello. Solo un escursionista un po’contemplativo!

Tappa fondamentale del Giro del Marguareis, il rifugio Don Barbera è molto più di una semplice sosta in montagna. La sua posizione è semplicemente strategica. Non c’è da stupirsi se ci si trova sulla Haute Route du Sel, un percorso leggendario che collega le Alpi piemontesi al Mediterraneo.

Testimonianza

“Non mi aspettavo così tanto in così poche tappe. Si parte da un paesino piemontese senza pretese, ci si ferma davanti ad affreschi bizantini, e poi il percorso prende il sopravvento. Borghi occitani, i lastricati romani della Via del Sale, l’immensità di Pian Marchisio… Ogni momento della giornata porta qualcosa di nuovo. E quando si arriva al rifugio Don Barbera, si capisce subito perché gli escursionisti si fermano qui da secoli.

– Sophie, escursionista itinerante (tour completo completato a giugno)

Tutto quello che c'è da sapere sull'escursione da Roccaforte Mondovì al rifugio Don Barbera

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