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Itinerario del paesaggio Rastello Roccaforte Mondovì Piaggia Haute Route Du Sel

Le tappe da Roccaforte Mondovì al Rifugio Don Barbera

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Tra valli segrete, alpeggi e villaggi occitani, il sentiero sale verso gli ampi spazi del Marguareis. Da Pian Marchisio al Rifugio Don Barbera, collega passi, pascoli e laghi d’alta quota prima di ricongiungersi ai sentieri della Valle Pesio.

1. Roccaforte Mondovi al Rifugio Mondovi havis de Giorgio

Prima di mettersi in viaggio, vale la pena fare una sosta nellachiesa di San Maurizio a Roccaforte Mondovì. Questo gioiello medievale ospita alcuni eccezionali affreschi romanico-bizantini, tra cui il famoso Bacio di Giuda e un maestoso Cristo Pantocratore. Tra le opere quattrocentesche si riconosce anche la raffinata mano di Giovanni Mazzucco.

La tappa prosegue con una lunga e costante risalita della valle dell’Ellero, alternando sentieri, piste e strade secondarie poco battute. Dopo la frazione di Prea, si incontra un notevole tratto acciottolato di un’antica via del sale, a ricordo dei commerci tra le Alpi e il Mediterraneo.

Più in alto, il paesaggio si apre sulla vastità di Pian Marchisio, un vasto anfiteatro naturale circondato da picchi rocciosi. Gli ultimi chilometri portano al rifugio CAI Mondovì – Havis De Giorgio, che offre una vista eccezionale sul Mongioie e sulle Saline, due delle cime più emblematiche delle Alpi Liguri.

2. Rifugio Mondovi havis da Giorgio al Rifugio Don Barbera

Da Pian Marchisio, il percorso lascia il rifugio CAI MondovìHavis De Giorgio e si dirige verso gli altipiani del Marguareis in direzione del rifugio CAI Garelli. Il percorso segue dapprima parte del famoso Giro del Marguareis, attraversando la Porta Biecai e il suo laghetto effimero, visibile solo in primavera quando lo scioglimento delle nevi alimenta questa curiosità naturale.

All’incrocio dei sentieri provenienti dalla Valle Pesio e da Porta Sestrera, il percorso si dirige verso il Lago di Ratavuloira. Tra pascoli d’alta quota, formazioni carsiche e vasti spazi minerali, l’atmosfera si fa via via più selvaggia. Una salita costante porta poi ai 2.300 metri del Colle del Pas, prima di una lunga discesa attraverso i grandiosi paesaggi del Parco del Marguareis.

Dopo la Capanna Saracco-Volante, il sentiero raggiunge infine il Rifugio Don Barbera, tappa emblematica dell’Haute Route du Sel e tappa obbligata per gli escursionisti di montagna. Tra orizzonti infiniti, rilievi calcarei e un silenzio quasi senza tempo, questa tappa è una delle più belle immersioni alpine della regione RivierAlp.

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