Cani da protezione: adottare i riflessi giusti
I patogeni sono cani da protezione, non da attacco. Accompagnano le mandrie per difenderle dai predatori, in particolare dai lupi. Il loro compito è quello di tenere d’occhio gli animali e farli sentire al sicuro. Per questo motivo possono essere vigili, persino sospettosi, nei confronti di chiunque si trovi al di fuori del branco. Sono essenziali per l’equilibrio delle zone pastorali. Per agevolare il loro lavoro e garantire la vostra sicurezza di appassionati di mountain bike o di escursionismo, è importante adattare il vostro comportamento per favorire la migliore convivenza possibile.

Cane da protezione Rivieralp Philippe Pierini

Parco nazionale del Mercantour Pango Visual 3 1 1
Informatevi prima di partire
- Controllare la segnaletica sul terreno: sui sentieri, i cartelli possono indicare la presenza di cani da guardia e delle loro mandrie. Ricordano anche le regole e i gesti da adottare.
- Utilizzate applicazioni e siti web specializzati (come WaffApp o Pasto Kézako)per identificare le aree di pascolo e l’eventuale presenza di cani da guardia.
- Prima di partire, contattate l’ufficio turistico locale: potrà darvi informazioni sui periodi di pascolo e sulle zone interessate.
Quando vedete una mandria
- Rallentate e segnalate la vostra presenza (voce calma, canto, breve fischio).
- In bicicletta o mountain bike: rallentare, smontare e avanzare. L’accelerazione può innescare un inseguimento.
- Aggirate il più possibile il branco, senza attraversarlo.









